Guida al Terminale (base)

Spesso chi usa il computer è portato a pensare che il sistema operativo coincida con lo sfondo, le icone, la barra applicazioni e tutti gli altri elementi che compaiono sullo schermo appena si accende il computer.

In realtà però questo non è del tutto vero: il SO è anzitutto un amministratore di risorse della macchina, l'unico programma del computer in grado di parlare con tutte le componenti hardware, facendole interagire tra loro (ad esempio trasferendo dei files dal disco alla memoria RAM, piuttosto che scegliendo il codice da fare eseguire alla CPU ecc...).

Solo in secondo luogo il sistema svolge quel compito che per noi è il più evidente: interpretare i comandi dell'utente, permettendogli di usare le risorse dell macchina. Ad esempio, quando l'utente clicca su un'icona, il sistema provvede a contattare il processore in modo che esegua il programma corrispondente; o ancora, quando facciamo il "copia e incolla" in OpenOffice, il sistema provvede a mettere il testo in una zona della memoria RAM, e ripescarlo al momento giusto, e via dicendo.

La componente del sistema che interpreta i comandi dell'utente si chiama shell.

Tutti noi siamo abituati ad usare shell grafiche (come Gnome, KDE, o il Finder di Mac Os X, o, se proprio bisogna, l'interfaccia di Windows), ma è bene sapere che i sistemi Unix-like prediligono il terminale testuale.

Il terminale è essenzialmente un interprete di comandi, che l'utente impartisce attraverso la tastiera. Il concetto è semplice: il terminale è posizionato in una cartella iniziale, detta working directory (che di solito è la home); l'utente può eseguire programmi nella cartella corrente (ad esempio, il programma ls elenca il contenuto della cartella, ma esistono programmi per fare qualsiasi cosa), o cambiare cartella corrente con il comando cd.

Molti pensano che il terminale serva solo a fare poche e semplici operazioni sui files. Il mondo Unix è parecchio in disaccordo con questo, e in questa guida cercheremo di capire perchè.

  1. I primi passi
  2. Gestire i file
  3. Permessi su file e directory